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Il cranio fluido. Ventricoli, Liquor e Sistema Nervoso nella pratica Biodinamica

Questo seminario si ispira al “Viaggio di un pesce rosso” il “Tour of the minnow” di William Garner Sutherland, le basi sono le esperienze percettive del sistema ventricolare e della dimensione fluida del cranio, la metafora del pesciolino (traduzione letterale di minnow), infatti, non fa che “nuotare” nel cervello vivente. Leggi l’articolo
Anatomia e immaginazione nel Tour of the Minnow di W.G. Sutherland
La traduzione parziale del testo originario, pubblicata sul sito nel 2010, è un consiglio di lettura e pre-requisito per il corso. https://craniosacrale.it/storage/2010/05/pescerosso.pdf
Gli argomenti del seminario saranno:
– lo sviluppo embrionale del sistema nervoso, dal tubo neurale alla formazione dei ventricoli cerebrali;
– l’anatomia e fisiologia dei ventricoli, dei plessi coroidei e della circolazione del liquor, in relazione al sistema glinfatico e al metabolismo cerebrale;
-le grandi pulsazioni che attraversano il cervello: cardiaca, respiratoria e onde lente (LF e VLF);
-l’ascolto della motilità del cervello fluido, con particolare attenzione al movimento descritto da Sutherland come le “corna d’ariete”;
-il riconoscimento degli schemi di inerzia nei fluidi cerebrali e il loro significato nei processi di adattamento, trauma e shock;
-le relazioni tra sistemi simpatico-parasimpatico e Sistema Nervoso Sociale nella regolazione della salute.
Applicheremo i principi della corporeità, dell’embodiment sulla scia di quello proposto da Sutherland che citiamo:
Il Creatore dell’Universo ha avuto sicuramente immaginazione, Immaginazione con la “I” maiuscola. Senza fantasia, senza immaginazione l’universo non sarebbe potuto esistere.
Allora proviamo ad usare questa facoltà e imbarcarci insieme in un viaggio attraverso bellezze e panorami.
Sarà un’immersione all’interno del fluido cerebrospinale, nei suoi potenti flussi. Accedi alla tua immaginazione e vieni con me in compagnia di un piccolo pesce rosso e fluorescente, che può accendere la sua luce mentre esplora, cerca e ragiona. Nuota e capisce che fluttua col flusso del fluido cerebrospinale. W.G. Sutherland (op. cit.)
In questo percorso teoria ed esperienza procederanno insieme. Le immagini ci aiuteranno a comprendere ciò che le mani cercano di percepire, mentre il contatto renderà vivente ciò che l’anatomia descrive. Come nel viaggio immaginato da Sutherland, l’apprendimento non avverrà soltanto attraverso lo studio, ma attraverso un sentire che prende forma nel corpo e che, progressivamente, diventa qualità del tocco.
“Le immagini ci aiutano a comprendere ciò che le mani cercano di percepire, mentre il contatto rende vivente ciò che l’anatomia descrive.”
Una pedagogia del sentire
L’apprendimento della Biodinamica Craniosacrale non consiste nell’acquisire nuove tecniche, ma nel coltivare diverse qualità della percezione.
Quando Sutherland invitava i suoi allievi a compiere Il viaggio del pesce rosso, non stava insegnando l’anatomia dei ventricoli, ma li conduceva nel sentire e vivere interiormente quello spazio, affinando una capacità percettiva che avrebbe poi trovato espressione attraverso il contatto.
Oggi sappiamo che immaginazione, percezione e azione condividono reti neurali comuni. Le neuroscienze parlano di simulazione incarnata; noi potremmo semplicemente dire che il corpo impara sentendo.
Per questo il nostro percorso alterna anatomia, embriologia, immagini scientifiche, visualizzazioni, movimento, meditazione e pratica manuale. Ogni esperienza contribuisce a costruire mappe percettive sempre più ricche. Ciò che inizialmente viene immaginato diventa esperienza corporea; ciò che viene vissuto affina il sentire; il sentire può cambiare la qualità del contatto.
La mano non contatta semplicemente una struttura anatomica, ma impara a riconoscerne la funzione nella relazione vivente.
Il seminario è a numero chiuso e condotto da Paolo Maderu Pincione
e Francesca Romana Nascè
Solo pochi posti disponibili, se interessati contattatemi, grazie Maderu.
