Hildegarda di Bingen:
la Viriditas come linfa dell’anima e del corpo.
Hildegard von Bingen (1098–1179) parlava di Viriditas, un concetto che trascende il semplice verde delle piante e si espande nel corpo, nella mente e nello spirito. Questa energia verdeggiante è la linfa vitale che nutre ogni essere, il soffio che l’anima. L’impronta del divino nel mondo naturale: non è Dio stesso, ma è la sua testimonianza nel creato.
“O Viridità del dito di Dio, nella quale Dio ha stabilito il vigneto che risplende in alto come una colonna eretta.” Ildegarda
Porto l’attenzione nel corpo e mi chiedo: dov’è la mia vitalità?
Come è questa vitalità dentro di me, questo umore di vita fatto di desiderio, di gioia, di condivisione?
È un pensiero o una sensazione pre-verbale?
È un’emozione che risuona nel cervello antico-mammifero del mio essere?
O è un pensiero che si traduce in movimento, azione e parola, lettura e scrittura.
Forse, essere umani significa proprio questo: sentirsi vivi.
Viriditas è forza che cresce, linfa che sale, energia che scorre. Come nelle piante la linfa si muove grazie alla luce, al calore e all’umidità, così anche nel corpo umano la vitalità è mossa dall’intenzione, dalla consapevolezza e dall’amore. Hildegard considerava questa forza come la base stessa della salute: un corpo secco, arido, privo di linfa, era per lei un corpo privo di viriditas.
In Biodinamica CS, ci troviamo spesso a percepire proprio questo: una “linfa” sottile che si muove nel corpo, che scorre quando la mente è calma, quando l’ascolto è presente, quando la persona è riconnessa alla propria sorgente. Hildegard ci direbbe che in quel momento la Viriditas è stata riattivata.
L’attenzione diventa allora una luce interiore, che guida il movimento di questa linfa vitale, come la fotosintesi guida la crescita delle piante. Quando siamo presenti, quando ascoltiamo senza voler cambiare nulla, favoriamo nel corpo un movimento armonioso, una regolazione profonda, una guarigione che è naturale e intrinseca.
Viriditas è un concetto universale di salute, di prosperità e di bellezza che latini chiamavano integritas (integrità, interezza), i greci holon (il tutto, olismo) gli ebrei shalom (pace, quiete)
La visione di Hildegard del corpo umano come un microcosmo animato dalle stesse forze che muovono la natura, lo spirito come forza vegetativa, l’anima come sorgente del verdeggiare interiore. “L’anima è la forza verde del corpo”, scrive. È un pensiero che tocca la Biodinamica nel suo cuore più profondo.
La Viriditas come il Respiro della Vita
Come nel mondo vegetale la linfa si muove grazie alla luce del sole, al calore e all’umidità, così nel corpo umano la forza vitale è influenzata dall’intenzione e dalla consapevolezza.
Secondo Hildegard:
- Uno stato mentale consapevole e attento favorisce il movimento armonioso della linfa e dei fluidi vitali.
- La distrazione e la mancanza di connessione interiore possono portare a stagnazione, aridità o eccesso di calore, che danneggiano il flusso vitale.
- L’attenzione e la contemplazione (ad esempio la preghiera o la meditazione) riattivano la viriditas, favorendo equilibrio e guarigione.
Possiamo immaginare l’attenzione come una “luce” che guida e attira il movimento della linfa, proprio come la fotosintesi attrae e muove l’energia dentro le piante.
La Viriditas come il Respiro della Vita
Si manifesta attraverso il movimento interno dei fluidi :
- Il sangue, che porta calore e nutrimento agli organi.
- La linfa e i succhi vitali, che nutrono i tessuti e mantengono l’equilibrio dell’organismo.
- L’umidità interna, essenziale per la salute.
L’Attenzione e il Flusso della Viriditas
Se pensiamo alla linfa come alla viriditas in movimento, possiamo collegarla all’idea dell’attenzione consapevole. Come nel mondo vegetale la linfa si muove grazie alla luce del sole, al calore e all’umidità, così nel corpo umano la forza vitale è influenzata dall’intenzione e dalla consapevolezza.
Secondo Hildegard:
- Uno stato mentale consapevole e attento favorisce il movimento armonioso della linfa e dei fluidi vitali.
- La distrazione e la mancanza di connessione interiore possono portare a stagnazione, aridità o eccesso di calore, che danneggiano il flusso vitale.
- L’attenzione e la contemplazione, la preghiera o la meditazione riattivano la viriditas, favorendo equilibrio e guarigione.
Possiamo immaginare l’attenzione come una “luce” che guida e attira il movimento della linfa, proprio come la fotosintesi attrae e muove l’energia dentro le piante.
Il Ruolo della Viriditas nella Guarigione e nelle Terapie di Ildegardiane
La malattia è un segno di perdita di viriditas, cioè di squilibrio nei fluidi corporei e nelle energie vitali.
-La guarigione avveniva attraverso il ripristino della viriditas, mediante: erbe e alimenti con alta carica di viriditas, cioè freschi, vitali e ricchi di umidità benefica.
-Pratiche di attenzione consapevole, come la preghiera, il canto e la contemplazione della natura, che favorivano un flusso armonioso dell’energia corporea.
-L’importanza dell’ascolto e della presenza, sia nel medico che nel paziente: la guarigione non era solo fisica, ma anche spirituale e psichica.
Analogie con la Linfa e il Mondo Vegetale
Se la linfa nelle piante sale verso l’alto grazie alla luce e all’umidità, nel corpo umano il movimento dei fluidi dipende da un’armonia tra il corpo, la mente e lo spirito. L’attenzione, in questo senso, diventa un “sole interiore” che guida il flusso della viriditas.
Attenzione, Viriditas e Cura
Possiamo quindi vedere come l’attenzione sia una forza che guida e nutre il movimento della viriditas, quando prestiamo attenzione consapevole al nostro corpo, favoriamo il flusso armonioso dei fluidi vitali, l’atto di ascoltare profondamente noi stessi e gli altri può essere visto come un modo per riattivare la viriditas, riportando energia e equilibrio, l’atto di osservare e ascoltare la natura per comprendere che la nostra vitalità dipende dalla qualità della nostra attenzione e della nostra connessione con il mondo.
Ildegarda di Bingen (conosciuta anche come Hildegarde von Bingen, 1098-1179) fu una mistica cristiana, badessa benedettina ed erudita, esperta in filosofia, composizione musicale, botanica, letteratura medievale, cosmologia, medicina, biologia, teologia e storia naturale. Rifiutò di essere definita dalla gerarchia patriarcale della Chiesa e, pur attenendosi alle sue restrizioni, giunse quasi a superare i limiti stabiliti per le donne. Oltre che per l’impressionante corpus di opere e per le raffinate composizioni musicali, Ildegarda è conosciuta per il suo concetto spirituale di Viriditas – “viridità, verdezza” – la forza vitale cosmica che pervade il mondo naturale. Per Ildegarda il Divino si manifesta ed è evidente nella natura. La natura stessa non è il Divino, ma il mondo naturale dà testimonianza di Dio, esiste a causa sua e lo glorifica. Ildegarda è conosciuta anche per i suoi scritti sul concetto di Sapientia – la Saggezza Divina – in particolare la Saggezza Divina Femminile immanente che si accosta all’anima umana e la nutre.
“L’anima è la forza verde del corpo; l’anima opera per mezzo del corpo e il corpo per mezzo dell’anima; questa è l’intero patrimonio dell’uomo”.
“L’uomo è parte della creazione e la forza vitale e la guarigione sono nella creazione.”
a cura di Paolo Maderu Pincione.
Settembre 2025


“L’anima è la forza verde del corpo; l’anima opera per mezzo del corpo e il corpo per mezzo dell’anima; questa è l’intero patrimonio dell’uomo”.