“L’anima dell’uomo, con tutti i flussi dell’acqua viva e pura, sembra dimorare nella fascia del suo corpo.”
The soul of man, with all the streams of pure living water, seems to dwell in the fascia of his body.” Still
A. T. Still, from “Philosophy of Osteopathy”, American Academy of Osteopathy, Colorado Springs, CO, 1977
Questa citazione del vecchio dottore ci induce a riflettere su cosa sia e dove si può collocare l’anima nel nostro corpo e a sottolineare come nell’elemento fluido risieda la qualità animica, l’animus (lat.) che è anche descritto come il “soffio vitale” che anima gli esseri viventi.
La ricerca anatomica, come raccomanda il comitato per la nomenclatura della fascia (FNS) Fascia Research Society, elenca i due usi principali:
La fascia è una guaina, un foglio o una qualsiasi altra aggregazione dissezionabile di tessuto connettivo che si forma sotto la pelle per connettere, racchiudere e separare muscoli e gli altri organi interni. Vedi “Una fascia e il sistema fasciale” .
Il sistema fasciale è costituito dal continuum tridimensionale di tessuti connettivi fibrosi morbidi, contenenti collagene, sciolti e densi che permeano il corpo. Incorpora elementi come tessuto adiposo, avventizie e guaine neurovascolari, aponeurosi, fasce profonde e superficiali, epinevrio, capsule articolari, legamenti, membrane, meningi, espansioni miofasciali, periostii, retinacoli, setti, tendini, fasce viscerali e tutte le strutture intramuscolari e tessuti connettivi intermuscolari compresi endo-/peri-/epimisio. Il sistema fasciale circonda, si intreccia e compenetra tutti gli organi, i muscoli, le ossa e le fibre nervose, dotando il corpo di una struttura funzionale e fornendo un ambiente che consente a tutti i sistemi corporei di operare in modo integrato. Vedi “Aggiornamento sulla nomenclatura fasciale”. Tratto da: ttps://fasciaresearchsociety.org/about_fascia.php
Occorre ricordare che il tessuto connettivo ha la sua origine embrionale dal mesoderma, e che, come dice l’embriosofo Jaap van der Wal, il “meso-derma” non è un “derma”, bensì rappresenta la qualità dell’essere “nel mezzo”. Video brevi e letture consigliate:
La fascia al centro, morfologia, fisiologia, psicologia
Fascia è respiro
e anche La Fascia come Organo dell’Interiorità
Tutto questo mi serve per introdurre alcuni dei temi che affronteremo nel
seminario che terrò in Slovenia dall’ 11 – 13 ottobre 2024
Biodinamiche del corpo fasciale, tensegrito e fluido
Biodinamiche del corpo fasciale, tensegrito e fluido – volantino
Contenuti:
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La tensegrità, dalla biotensegrità cellulare a quella di tutto il corpo attraverso la fascia
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Cos’è la tensegrità Esercizi con il corpo con diversi strumenti.
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I vari modelli di continuità fasciale e come sentire la continuità fasciale nel corpo
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I vari tipi di fascia-tessuto connettivo: Lasso, denso, fibroso, elastico. Fascia superficiale e profonda, i recettori e le relazioni con il SN, con l’immunità, con il dolore
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La dimensione fluida della fascia-matrice intra ed extra cellulare
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Nella Biodinamica, la matrice cellulare ed extra-cellulare – il contatto “protoplasmatico”
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La risposta connettivale ai vari tipi di tocco: pressorio, ritmico, neuro-affettivo e di ascolto.
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Breve teoria e pratica nel movimento, contatto sui lettini, tre tipi di tocco: Ritmico, Neuroaffettivo, Fluido e Neutrale
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Esercizi di “embriologia esperienziale” o “embodiment” della forma
Il seminario sarà basato sull’esperienza sia individuale, che di gruppo e di contatto-relazione.
Un pò di Bibliografia e una lettura consigliata https://www.craniosacrale.it/blog/0bv-le-tre-reti-olistiche/

