Abitare la lettura

Abitare la lettura diventa un’arte quando la parola vive nel corpo e nei sensi.

Leggere è un gesto attivo, incarnato, somatico, la parola diventa patrimonio
dell’esperienza dell’anima, evocata o ri-evocata

” Leggere significa affontare qualcosa che sta proprio cominciando ad esistere ” Italo Calvino  

 “Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla, di là c’è sempre la televisione accesa. Prendi la posizione più comoda: seduto, sdraiato, raggomitolato, coricato. Coricato sulla schiena, su un fianco, sulla pancia. In poltrona, sul divano, sulla sedia a dondolo, sulla sedia a sdraio, sul pouf. Sull’amaca, se hai un’amaca. Sul letto, naturalmente, o dentro il letto. Puoi anche metterti a testa in giù, in posizione yoga. Col libro capovolto, si capisce.”         

                                                  Tratto da “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino.

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